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sabato 10 febbraio 2018

Commissione Ue invita a Bruxelles tre Dop italiane per il loro successo in promozione


Martedì 31 gennaio i rappresentanti dei Consorzi di Tutela Formaggio Asiago, Speck Alto Adige e Pecorino Romano si sono incontrati a Bruxelles, invitati dalla Commissione europea, come caso di successo nel quadro dei programmi di promozione Ue della produzione agricola di qualità. I tre Consorzi hanno illustrato 'Uncommon Flavours of Europe' il progetto triennale (2017-2019) di promozione negli Usa e in Canada co-finanziato dall'Ue. 

La campagna di informazione è stata presentata a fine ottobre a New York e Montreal a più di 100 giornalisti, cuochi e importatori e nei mesi successivi ha visto un'intensa attività di informazione e promozione dei tre prodotti testimonial di qualità europea avviando un dialogo diretto con i consumatori attraverso il web, i social media, la stampa e la Tv del Nord America.

Consiglio dei ministri riconosce le organizzazioni di produttori olio


Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato l'emanazione del decreto relativo alle "Nuove disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori del settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola e loro associazioni". Lo comunica, in una nota, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. 

Attraverso queste disposizioni, sottolinea il Mipaaf, si facilitano le verifiche dei requisiti di riconoscimento per le organizzazioni di produttori del settore olivicolo-oleario, consentendo a quelle in regola di inoltrare la richiesta di accesso ai fondi europei previsti dai programmi di sostegno.

La "modest fashion" entra nei grandi magazzini Usa


Il colosso Macy's sarà il primo department store d'America a introdurre la prossima settimana una collezione di max disegnata con in mente una clientela islamica. La Verona Collection e' stata creata dalla fotografa di moda Lisa Vogl, lei stessa una convertita alla fede musulmana. Debuttera' nei negozi di Macy's il 15 febbraio mentre a New York e' in corso la settimana della moda. 

La nuova line include hijab tinti a mano, cardigan lunghi fino ai piedi, maxi-vestiti, maxi-tuniche e pantaloni: "Tutto quel che serve in fatto di versatilità' e di confort", ha detto Cassandra Jones, la presidente del colosso del retailing. La Vogl a sua volta ha spiegato che l'idea di creare una linea per donne come è nata dopo la conversione nel 2011, quando ha cominciato ad avere difficolta' a trovare capi che fossero pudichi e allo stesso tempo alla moda.

Anche marchi di lusso come Dolce & Gabbana e Burberry hanno gia' da qualche anno scoperto il trend. In gran parte si tratta di linee speciali pensate per una clientela in Medioriente, ma Uniqlo, per esempio, ha portato nei suoi negozi a New York e a Londra la collezione disegnata dalla stilista londinese Hana Tajima, mentre nel 2016 durante la New York Fashion Week una stilista indonesiana ha fatto sfilare tutte le modelle con l'hijab sul capo. (ANSA).

domenica 4 febbraio 2018

Mina Zingariello (Londra) candidata alla Camera dei Deputati con il PD

Cosima (Mina) Zingariello è la prima donna candidata alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico. 34 anni, nata in Puglia e cresciuta a San Benedetto Po (MN), Zingariello lavora da 10 anni come cooperante internazionale: dopo diversi anni in Africa e in America Latina, oggi risiede a Londra, dove si occupa dell'area mediterranea e della crisi di migranti e rifugiati per la ONG "International Rescue Committee". 

 "Mi batterò perché l'Italia cresca sempre di più in modo inclusivo, portando avanti i valori di tolleranza, libertà e inclusione", così Zingariello. "La crisi del Mediterraneo non è una crisi dei migranti, ma una crisi della nostra identità di Europei. Occorre riscoprire l'accettazione dell'altro, la bellezza dei diritti civili e la necessità di una convivenza solidale". Presidente del Circolo PD di Londra, Zingariello ha coordinato la campagna europea per il Sì al Referendum Costituzionale del 2016 e ha organizzato l'adesione di un gruppo di attivisti europei allo sciopero della fame per lo Ius soli. Ha inoltre partecipato attivamente alla campagna per il Remain nel referendum sulla Brexit. 

 “L'Europa è senza dubbio il cuore del mio progetto politico, a maggior ragione dopo lo shock della Brexit. Ma ci sono tante altre cose a cui vorrei lavorare per il bene del mio paese: credo fermamente, ad esempio, che in Italia molto vada fatto per la partecipazione femminile al mondo del lavoro. 

Sono necessari incentivi mirati, soprattutto sotto forma di nuove politiche per il congedo parentale (molto simili a quelle che sperimentiamo in altri paesi europei), di più asili e di un lavoro più flessibile".

domenica 12 novembre 2017

"Ermes", la prima e-bike tutta Made in Italy


Da ciclisti pendolari a startupper, progettando la prima bici elettrica con motore italiano. Anzi, il motore di "Ermes", realizzata con materiali eco-friendly e riciclabili, arriva da Forlì, ma per il resto la e-bike progettata da Stefano Celegato e Alessandro Cerrone ha componenti che provengono in gran parte dalla provincia di Venezia (il telaio in legno viene realizzato da una ditta specializzata monzese). Insomma, un progetto in tutto e per tutto concepito e cresciuto in territorio lagunare. Per la precisione a Cazzago di Pianiga, dove ha sede la start-up "Mechane", che si prefigge l'obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e il Made in Italay attraverso prodotti innovativi. 

L'avventura è iniziata nel marzo scorso e ha dalla sua l'esperienza in prima linea da ciclisti "pendolari" degli ideatori, fino a domenica presenti all'Eicma, l'esposizione internazionale del ciclo e del motociclo di Milano (padiglione 11, stand A38). Altrimenti l'alternativa è più complicata ma di sicuro fascino: raggiungere gli Stati Uniti nel gennaio prossimo, quando con il testimonial Gianpaolo Imbriani e la sua onlus "Ermes" percorrerà 15mila chilometri delle strade a stelle e strisce, da Miami a New York. 

 L'innovazione si lega alla storia di Gianpaolo, che sta girando il mondo in memoria di suo fratello, Carmelo, ex calciatore del Napoli morto nel 2013 per un brutto male. In ogni posto che visita Gianpaolo lascia l'effige di "Imbriani non mollare", la foto che ritrae il fratello esultante dopo un gol con la maglia del Napoli. Obiettivo del lungo viaggio è raccogliere fondi per costruire 5 campi da calcio, uno per continente Continua a leggere...

Non emigrano solo i cervelli, ma anche le braccia



di Rodolfo Ruocco - Emigrati, emigrazione sono due spaventose parole che parevano abolite dalla lingua italiana con gli anni del boom economico. Invece sono riemerse con drammatica durezza: i disperati africani e mediorientali sbarcano in Italia, ma gli italiani emigrano verso tutti i continenti. Lo spartiacque è il 2008, l’anno dell’inizio della Grande crisi internazionale che ha colpito in particolare il Belpaese. Enrico Pugliese lo ha argomentato al convegno “Emigrare in tempo di crisi”: la svolta è avvenuta «a partire dagli anni della crisi e della recessione». Dalla discussione svoltasi venerdì 10 novembre nella sala Zuccari a Palazzo Giustiniani, sede del presidente del Senato, organizzata dal Faim (Forum associazioni italiane nel mondo), sono emersi dati clamorosi: soltanto negli ultimi due anni (2015-2016) sarebbero emigrate circa 600 mila persone, in molti casi intere famiglie. 

I dati del cambio di residenza non sono realistici, molte persone lasciano l’Italia senza formalizzare l’espatrio all’anagrafe. È sfatato il mito della fuga targata “giovani” e “cervelli”. In realtà la fuga coinvolge tutti: persone giovani, mature, anziane; lavoratori con alte e basse qualifiche; “cervelli” e “braccia”. Espatriano ricercatori, ingegneri, tecnici, architetti, biologi, medici ma anche operai, muratori, camerieri, addetti alle pulizie. La fuga è verso la Germania, la Francia, l’Inghilterra, la Spagna, la Svizzera. Ma le destinazioni sono anche l’Australia, gli Stati Uniti e il Sud America. 

Sono i tradizionali paesi dell’emigrazione italiana dei nostri nonni e padri. Fu un enorme esodo da brivido: sembra che oggi all’estero vivano circa 60 milioni di persone di origine italiana, la stessa cifra degli italiani abitanti nella Penisola Continua a leggere... 

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